venerdì 14 ottobre 2016

Google Pixel - Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo smartphone di Google



Google Pixel, per chi non lo conoscesse, è uno degli smartphone Android più avanzati e completi che ci siano in circolazione (attualmente).
Verranno prodotte due versioni ben distinte il Google Pixel che disporrà di un display da 5 pollici con una risoluzione di 1920x1080 pixel. Questo modello, verrà affinacato dal Google Pixel XL invece avrà uno schermo da 5,5" con risoluzione da 2560×1440 pixel
Ovviamente è chiaro il fatto che, con questi due modelli, Google vuole sfidare apertamente Apple ed i suoi iPhone 7 e 7 PLUS.
Le dimensioni della versione da 5 pollici sono di 143,8×69,5×7,3 millimetri per 143 grammi, mentre quelle della versione XL sono 154,7×75,7×7,3 millimetri per 168 grammi. La cosa ottima è, che per entrambi, lo spessore arriva fino a 8,5 millimetri nella parte superiore (infatti il retro non è piatto, ma presenta una "inclinazione").
Il cuore pulsante di questi due modelli è, per entrambi, un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 821 (2,15 GHz + 1,6 GHz) e una RAM da 4 GB. La memoria interna è da 32 GB o 128 GB, e per entrambi i modelli non è possibile espanderla con micro SD.
Usciranno sul mercato (la data di uscita non è stata ancora confermata, ma si pensa delle prime settimane del 2017) con a bordo con Android 7.1 Nougat, ultima versione del sistema operativo di casa Google.
Uno dei punti forti di questi due modelli, a quanto sembra, sia l'autonomia e la fotocamera. Per quanto riguarda la prima, per quanto riguarda la versione da 5 pollici, è una batteria da 2.770 mAh, che dovrebbe garantire un'autonomia di 19 giorni in stand-by e 23 ore in conversazione, mentre la versione XL ne ha una da 3.450 mAh, che dovrebbe permettere di avere un'autonomia di 23 giorni in stand-by e 32 ore in conversazione. Poi, dato che ormai va di moda, utilizzando la Fast Charging sarà possibile ottenere 7 ore d'autonomia con solo 15 minuti di ricarica. Ovviamente è superfluo dire che troveremo anche connettività LTE 4G, Wi-Fi, Bluetooth 4.2, NFC, USB Type-C e sensore di impronte digitali.
La "chicca" di questo Google Pixel, sarà la fotocamera! Quest'ultima ha una risoluzione di 12,3 megapixel con un sensore con pixel piuttosto grandi, circa 1,55 micron, che permettono di raccogliere più luce e dettagli, complice il diaframma con apertura f/2.0. A differenza degli iPhone, i Pixel non hanno uno stabilizzatore ottico per ridurre i micromossi quando si scatta una fotografia o si gira un video, ma la sua assenza è compensata da un software che analizza fino a 200 volte al secondo la posizione del telefono tramite i suoi sensori, compensando digitalmente i movimenti involontari mentre si usa la fotocamera.
La particolarità risiede nel sensore, infatti il Sony Exmor RS IMX378, presente sui Google Pixel, si è già detto che hanno qualità fotografiche eccezionali, e che in buona parte questo è merito del sensore e dei pixel più grandi rispetto alla media, cioè 1,55 micrometri.
Il sensore è grande 7,81 mm (1/2.3"), e che si tratta di un sensore del tipo Stacked BSI CMOS. Include messa a fuoco a individuazione di fase (PDAF) e la tecnologia Sony SME-HDR che Google ha enfatizzato durante la presentazione. Secondo Sony inoltre questo nuovo sensore si comporta meglio con lo slow motion, rispetto ai predecessori. Ovviamente avrà l'HDR (ormai immancabile).
Ora è giunto il tempo di parlare di soldi e date. In alcuni stati come USA, Canada, Australia, India, UK e Germania, Google Pixel è già disponibile in pre-ordine ma le notizie per gli appassionati italiani del mondo Android non appaiono particolarmente positive. #google non ha infatti ancora fissato una data d'uscita nel nostro paese e le prime indiscrezioni parlano di un probabile lancio nelle prime settimane del 2017. Le versioni standard da 32 e 128 GB costeranno infatti rispettivamente 759 ed 869 euro mentre i modelli XL richiederanno degli esborsi di 899 e 1009 euro.
Speriamo che nel nostro paese non ci sia il classico ricarico sui prezzi mondiali. 
Aspettiamo e staremo a vedere, la guerra agli iPhone è appena iniziata.








Fonti di riferimento: www.ilpost.itlastingnews.com, tomshw.it e HDBlog.it

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