mercoledì 10 agosto 2016

Recensione - Uncharted 4: Fine di un ladro


Anche la nostra redazione ha messo le mani su Uncharted 4: Fine di un Ladro, capitolo conclusivo della quadrilogia Uncharted che ha visto come protagonista Nathan Drake, novello Indiana Jones pronto a buttarsi a capofitto nella ricerca di ogni tipo di tesoro. Naughty Dog ha infatti confermato che il quarto episodio sarà quello conclusivo, ma non è comunque detto che non venga a galla un progetto legato a prequel o spin-off vari.

Andiamo quindi ad analizzare i vari aspetti legati a Uncharted 4: Fine di un Ladro.

TRAMA

Eccomi qui finalmente a recensire questo capolavoro del 2016. Da poco l'ho concluso e devo dire che mi è piaciuto veramente tanto.L'arco narrativo proposto da Naughty Dog per questo quarto episodio prende in considerazione un periodo piuttosto lungo.

Partiamo subito col dire che la longevità di Uncharted 4: Fine di un Ladro è garantita! Infatti la una campagna in single player è grado di tenervi impegnati per un minimo di 12 - 15 ore, senza considerare i moltissimi collezionabili sparsi per le diverse mappe e un comparto multiplayer in grado di fare perfettamente il proprio dovere. 

GAMEPLAY

Chi ha giocato a Uncharted 3? Bene, allora ricorderà sicuramente lo sbilanciamento del gioco verso le fasi di battaglia e combattimento. Si veniva circondati da una miriade di nemici e il compito era quello di ucciderli tutti e raggiungere lo scenario successivo. Quanto non accade in Uncharted 4. Infatti Naughty Dog ha infatti bilanciato il tutto e distribuito le diverse fasi in maniera consapevole. Ci troveremo immersi ovviamente in sparatorie ma al contempo sarà possibile esplorare liberamente le location e imbattersi nei diversi puzzle.

Il gameplay viene impreziosito dalla presenza della fune e del chiodo da roccia, oggetti in grado di dare al giocatore una serie di possibilità aggiuntive davvero interessanti e soprattutto in grado di donare al gioco una componente dinamica particolarmente marcata. La fune permette infatti di scendere velocemente nei dirupi, attaccare in volo o utilizzarla come liana, in modo da raggiungere estremità fin troppo lontane. Il chiodo da parete invece permette di agganciare le pareti porose. L'utilizzo dei due oggetti è stato reso inoltre molto più convincente grazie soprattutto a un sistema di controllo rifinito e mai davvero complicato...ad un passo dal realismo.

I puzzle presenti all'interno del gioco si basano sugli appunti di Drake, di conseguenza sarà necessario fare attenzione ai dettagli presenti nel diario e poi lanciarsi nella soluzione del problema. Naughty Dog ha dato fondo alla sua fantasia, in modo da dare al giocatore situazioni di varia natura. Assisteremo quindi alla necessità di studiare l'ambiente per scovare le piattaforme da utilizzare, passando per l'utilizzo dello smartphone di Drake in modo da scattare fotografie utili per la risoluzione del problema fino a spostare determinati oggetti in una stanza e via dicendo.

L'esplorazione viene caratterizzata da un level design curato sotto ogni aspetto. le zone di gioco risultano articolate e soprattutto sviluppate non solamente in orizzontale ma anche in verticale, andando quindi ad impattare sul sistema di combattimento. I nemici infatti sanno sfruttare l'ambientazione e cercano sempre di circondare il povero Drake spuntando da diversi lati, senza ovviamente esimersi dal lanciare fastidiose granate. Scordatevi quindi lasciarvi andare nella pratica del camping e attendere che i cattivi si trasformino in carne da macello. Sarà necessario infatti spostarsi, sfruttare le coperture, comunque distruttibili, e molto altro.

Chi ama le sfide può impostare la difficoltà di gioco al livello più alto (però la difficoltà devastante si sbloccherà solo dopo aver concluso il gioco). Fin da subito sono infatti disponibili tutte le varie opzioni, le quali vanno a definire un comportamento diverso da parte dei nemici.

MULTIPLAYER

Uncharted 4 ha anche un comparto online molto valido. I videogiocatori possono sfidarsi in diverse modalità, tra cui, Deathmatch a Squadre, Controllo e Saccheggio.

Le mappe inizialmente disponibili sono otto ma, durante i prossimi mesi, sarà possibile contare su DLC gratuiti, che ne aumenteranno il numero.


TECNICA

Il comparto tecnico di Uncharted 4 è sicuramente impressionante. mettiamo subito in chiaro che la maggiore potenza disponibile su Playstation 4 ha permesso agli sviluppatori di aumentare le dimensioni delle mappe presenti nel gioco. Ad esempio in Madagascar ci sono i momenti più esaltanti del gioco grazie alla presenza di scenari vastissimi e soprattutto tortuosi. L'effetto che da questo gioco, è quello di assistere a un lungo film in cui ogni situazione si trasforma in emozioni.
Il motore grafico è in grado di mostrare ai videogiocatori un numero di poligoni elevatissimo oltre a comporre scenari mozzafiato, il tutto ingigantito da un sistema di illuminazione di elevata qualità e un'attenzione ai dettagli quasi certosina. 
Il paragone fatto tra Uncharted 4 ed un film non è a caso, infatti durante le ore spese per completarlo, mi sono accorto che mi sono trovato davanti a dei personaggi ben caratterizzati e sopratutto una recitazione sorprendete e curata in ogni fase. Forse mi sarei aspettato qualcosina di più nel  doppiaggio in italiano.

La conclusione può essere una sola...Uncharted 4 è un videogioco da giocare, senza se e senza ma.

Voto finale...rullo di tamburi:




​Ci poteva stare anche un 9.5...ma su questo blog do solo voti interi... :)

Alla prossima recensione!

2 commenti:

  1. E' stato un piacere provarlo dagli amici... Era ora che uscisse una Killer Application per PS4!

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  2. ti consiglio di giocarlo. un titolo veramente bello!!!

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