lunedì 13 giugno 2016

Aspettando L'E3 2016 -Cosa aspettarsi dalle presentazioni


L’ E3 si avvicina sempre più e le conferenze di Microsoft, Sony, Nintendo e gli altri big del settore sono tra gli eventi più attesi del mondo video ludico. Però la domanda da farsi è: Ma tutto quello che viene presentato, solitamente poi, esce entro l’anno corrente e successivo?

La risposta è semplice…NO! Infatti non sempre cioè che viene mostrato o idolatrato sui palchi della manifestazione riflette la realtà dell'industria nei mesi successivi. Anzi, basandoci su uno studio di Chris Stead, Giornalista australiano del settore video ludico, la maggior parte di ciò che viene mostrato è destinato a non essere pubblicato nell'anno della conferenza o noi primi mesi dell’anno successivo.

Se infatti ci basiamo sull’E3 2015, ben il 62% dei giochi sui palchi non è stato pubblicato nei 365 giorni successivi all'evento. Rimane un misero 38%, dei quali ben il 33% è stato pubblicato nel 2016 e non nel 2015. Insomma, tanto hype per tutti (di base è ciò che ci stanno vendendo), ma in concreto nulla o quasi. Anzi, spesso i giochi mostrati finiscono per sparire nel dimenticatoio PER ANNI (es. Prey 2, che forse ritornerà in una nuova versione quest'anno, e Fable Legends), altri vengono rinviati a tempo indeterminato (The Last Guardian, Deep Down), per poi riapparire molto più in là nel tempo; altri ancora non sono nemmeno giochi ma solo video di presentazione o non si sa cosa (The Dark Sorcerer, Samaritan, Milo).

Tirando le conclusioni, se dobbiamo definire un quadro complessivo, direi che è abbastanza catastrofico. Valutando nello specifico le varie case produttrici, nello scorso anno (2015) la peggiore è stata Sony, che nel 2015 ha visto pubblicare un solo gioco tra quelli visti sul suo palco all'E3 dello scorso anno, ossia l'indie Ronin (probabilmente nessuno lo conosce…o quasi).

Comunque siamo sotto il 50% per tutte le case, infatti:

· Sony ha visto pubblicare negli ultimi 365 giorni solo il 23% di ciò che ha mostrato all'E3 2015.

· Microsoft il 37% di giochi pubblicati, ma è comunque una quantità bassina direi.

Invece una medaglia (diciamo così) se la meritano Electronic Arts e Nintendo, che hanno pubblicato rispettivamente il 92 e il 93% di quanto mostrato entro un anno dopo la conferenza, con Nintendo che ha addirittura pubblicato l'83% dei giochi nel 2015.

Ma tutti sanno che la Nintendo non è tra le big, in fatto di vendite per le console casalinghe. Come dire che la concretezza non viene premiata dai videogiocatori.

Vediamo cosa aspettarci quest'anno, e se ci sara un cambio di rotta tra presentazioni e uscite future...almeno lo spero!

2 commenti:

  1. Non mi aspetto molto sinceramente :I ....

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    1. Io mi aspetto qualcosa di interessante...spero pero che le date di uscita, poi non siano nel 2020 :/

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