lunedì 2 maggio 2016

Recensione: Dust: An Elysian Tail


Quello che mi appresto a recensione oggi non è proprio un gioco nuovissimo, uscito nel lontano 2012 e poi dato anche in omaggio agli abbonati Playstation Plus. Purtroppo per problemi vari e impegni inderogabili, l'ho concluso solo da poco e non posso non recensirlo...perchè è un capolavoro.
Il protagonista, è un giovane che si sveglia nel mezzo di una radura in stato di amnesia ed il primo incontro è con una spada magica parlante, che gli dice di essere destinata a guidarlo in un viaggio misterioso, di cui man mano, capiremo sempre più aiutando il nostro protagonista, seguito come la sua ombra da un’adorabilissima custode volante di nome Fidget, determinata a seguirci finché non avrà recuperato l’arma.
Non fatevi però trarre in inganno: ad una premessa non troppo originale seguirà un intenso succedersi di eventi e la trama riesce a fare molto di più del semplice intrattenere, grazie a colpi di scena inaspettati e al continuo scambio di battute da parte dei comprimari.
E quindi eccoci qui, scaraventati in un mondo fantastico, disegnato tutto dal creatore stesso.


I personaggi sono apprezzabilissimi, e i dialoghi sempre piacevoli. Il finale...è un capolavoro nel suo genere, come nei classimi film con una trama avvincente e ben scritta.
Nell'ambito Gameplay, il gioco è molto vario in sé, per nemici, ambientazioni, ed abilità del protagonista.
A breve posterò un video di GamePlay come esempio.
La storia principale richiede 10 ore circa alla difficoltà normale, e i tanti segreti aumentano in maniera impressionante la longevità, che se giocato completamente, si può attestare anche sulle 25 ore e passa di gioco.

Le componenti di gioco sono moltissime, come ad esempio:
  • Arene - Sfida, di vari livelli e difficoltà, che sono un'alternativa al gioco classico;
  • Quest secondarie ben strutturate, e non sempre scontate e noiose;
  • Tesori e Personaggi Speciali da scovare, non sempre di immediata localizzazione;
  • possibilità di potenziare in maniera abbastanza completa armi, armature e accessori, come in molti giochi di ruolo;
  • un ottimo sistema di commercio;
  • una rete di check points e teletrasporti ben distanziati, che rendono lo preoseguo della soria molto rilassante.
Di base comunque possiamo riassumete il genere come un hack'n slash classico, con un'impostazione simile a quella dei Castelvania o dei Metroid.
Avrete una serie di aree da esplorare grazie a vari power up (per esempio il doppio salto o la facoltà di arrampicarsi), schiere di nemici da abbattere grazie alle varie combo, molto spettacolari, alla capacità di schivare e alla magia di Fidget, che consumerà un'apposita barra, condivisa con la parata oltre che enigmi ambientali da risolvere e sezioni platform.
L'esplorazione è strutturata come in un free-roaming, potrete quindi esplorare ogni angolo di questo magico mondo e ritornare nelle aree già visitate con i potenziamenti necessari a scoprire nuove aree e tesori.
Nel comparto sonoro, troviamo delle musiche in stile orientale veramente spettacolari, che si fondono in maniera perfetta e armoniosia con il paesaggio circostante, da far quasi dimenticare il confine tra le due cose....Il comperto Audio/Video è quello che in termine tecnico si può definire con una sola parola poesia allo stato puro.


I personaggi sono molto ben caratterizzati con tratti buffi ed allo stesso tempo carismatici. Grazie a questi aspetti, costruiscono una trama semplice giostrata su di un concetto fondamentale per questo genere di gioco, il tutto incorniciato da un paesaggio di sfondi stupendi e musiche soavi ed epiche allo stesso tempo. Tutto questo è gestito da un gameplay scorrevole e divertente che evolve e migliora di capitolo in capitolo.
Consiglio vivamente a tutti i giocatori, sopratutto quelli più maturi, di provare questo gioco, gustandosi a pieno ogni sua sfumatura...non ve ne pentirete.

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