giovedì 5 maggio 2016

Bang! (gioco di carte)


Voglio aprire la rubrica dei giochi da tavolo con Bang! So che non è il classico Monopoli o Hotel, ma come dire, un gioco che ti strega.
Per chi non lo conosce, Bang!, è un gioco di carte con ambientazione western (creato da l'italianissimo Emiliano Sciarra). Addirittura nel 2002 vinse il premio Best of Show a Lucca Comics&Games nella sezione Miglior Gioco Italiano, mentre l'edizione statunitense pubblicata dalla Mayfair Games vinse nel 2004 l'Origins Award nelle categorie Best Traditional Card Game e Best Graphic Design of a Card Game or Expansion del 2003....Un siccessore aggiungerei!
Il titolo (per 4-7 giocatori dagli 8 anni in su, tempo medio a partita 30 minuti), mette i giocatori nei panni di abitanti di una cittadina western, impegnati in una divertente sparatoria tra loro.
Il pubblico al quale è rivolgo il gioco è amplissimo, anche familiare, come conferma anche il fatto che, come recita la scatola, ne sono state vendute, al 2012, oltre 500.000 copie.
All'interno della scatola troviamo sette plance di cartoncino, da dare ad ogni giocatore, lsulle quali sono apporremmo i punti vita (forma di pallottola) e ovviamente le carte dei giocatori. 


Le carte, sono divise in diversi mazzetti, ossia in uno che contiene i ruoli che ognuno ricoprirà nel corso della partita, ai quali corrispondono diversi obiettivi. Tra i quali abbiamo:
  • Lo sceriffo: che deve uccidere i fuorilegge ed il rinnegato
  • I fuorilegge: che devono uccidere lo sceriffo
  • Il rinnegato: che deve rimanere l'unico in vita
  • I vice sceriffo: che devono aiutare lo sceriffonel suo compito.
Ognuno riceve un ruolo ad inizio partita e lo tiene segreto (salvo lo sceriffo, unico che lo deve scoprire subito (ricevendo però un punto vita omaggio) fino a che non è ucciso.

Lo Svolgersi del gioco

Comincia a giocare lo sceriffo. Al proprio turno un giocatore pesca due carte e può giocare quante carte vuole, eccetto per le carte "Bang!" di cui se ne può giocare solo una. Gli effetti delle carte sono descritti mediante simboli e possono permettere di rubare una carta dalla mano di un giocatore, obbligare un giocatore a scartare una carta, mettere in prigione un personaggio, cambiare la distanza relativa rispetto agli altri giocatori oppure cambiare la distanza a cui si può sparare.
Le carte "Bang!" permettono di sparare ad un altro giocatore purché sia nel raggio di tiro della propria arma. Ogni giocatore è considerato ad una distanza relativa di "1" rispetto ai due giocatori che gli siedono a fianco, a distanza relativa "2" rispetto a quelli che siedono al posto successivo e così via, sempre contando per la via più breve. Si possono colpire gli avversari a distanza "2" avendo un'arma con gittata superiore come la Schofield, o utilizzando carte come Mirino che riducono la distanza tra i giocatori. Ogni personaggio è sempre considerato come armato con una Colt. 45 che gli permette di colpire bersagli a distanza 1. Se il bersaglio ha una carta "Mancato" la può giocare e evitare di essere colpito, altrimenti perde un proiettile (cioè un punto-vita). Quando un personaggio perde l'ultimo proiettile è eliminato dal gioco.
La carta "Birra" può essere usata per recuperare un punto-vita. Un personaggio non può avere più punti vita di quelli con cui ha iniziato il gioco.

Alla fine del proprio turno, un personaggio deve scartare le carte in eccesso del numero di pallottole che ha il suo personaggio in quel momento. Il gioco continua in senso orario fino a che lo Sceriffo è eliminato oppure fino a che tutti i fuorilegge e il rinnegato sono stati eliminati.

Strategia

Ovviamente la cosa difficile è legata alle varie strategie che si possono utilizzare, e i 30 minuti a partita indicati sull scatola, sono solamente un utopia...spesso ci si passano le serate. Comque analizzando alcune strateggie, possiamo avere:
  • Lo sceriffo deve ripulire la città dai fuorilegge e dal rinnegato. Il compito è relativamente semplice in una partita a 4 giocatori, poiché deve di fatto sparare a tutti gli altri, ma la cosa si fa più complicata quando i giocatori aumentano, ed entrano in gioco i vicesceriffi in incognito. Sparando nel gruppo si rischia adesso di accanirsi contro uno di loro, e lo Sceriffo, quando uccide un suo vice, perde, oltre ad un comodissimo alleato, tutte le sue carte, in mano e in gioco, per una regola speciale.
  • I Fuorilegge possono adottare due tattiche diverse, entrambe efficaci ma molto rischiose. La prima consiste nel nascondersi nell'ombra, magari uccidendosi a vicenda per guadagnare taglie, e arrivare poi a freddare lo sceriffo da soli, senza alcun alleato. La seconda invece consiste nel fare l'esatto contrario: sparare allo sceriffo, e farsi subito riconoscere come fuorilegge, coalizzandosi con gli altri giocatori che ricoprono lo stesso ruolo contro il Rinnegato e il braccio armato della legge (lo sceriffo e i suoi vice, se ce ne fossero).
  • I vice sceriffi devono ovviamente iniziare a sparare ai fuorilegge non appena questi si rivelano e proteggere lo sceriffo a tutti i costi, anche con la loro stessa vita, sfruttando il fatto di essere "in incognito" ma cercando di far capire subito allo sceriffo quello che sono, cioè i suoi alleati contro i fuorilegge.
  • Il rinnegato vuole diventare il nuovo sceriffo, e per farlo deve rimanere l'ultimo in gioco, assieme allo sceriffo (altrimenti, anche se sono stati eliminati, vincono i fuorilegge) e ucciderlo. Ovviamente, ciò significa che deve fare il doppio gioco e possibilmente fingersi un "innocente" vicesceriffo, così da sparare sui fuorilegge senza attirarsi addosso il fuoco dello sceriffo.
Oltre a queste, ci sono mille possibili strategia, tutte diverse, che rendono il gioco lungo ed entusiasmante.
Consigliatissimo per giocare in famiglia, oppure tra amici (accompagnato non solo con birre di cartoncino)...non ve ne pentirete.



Fonte di riferimento: Wikipedia e pinco11.blogspot.it

2 commenti:

  1. Ci abbiamo giocato talmente tanto che ormai ci da la nausea :D
    Davvero un geniale classico!

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    1. io in verità, devo dire che è un po di tempo che non ci gioco...ma negli anni passati, ci passavo interi sabato sera....fantastico è dir poco.

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