martedì 19 aprile 2016

Recensione: Brothers: A Tale of Two Sons


Girovagando per il sito Game Stop, mi sono imbattuto in questo titolo, e un pò per il basso costo, un pò per le immagini rappresentative, ho iniziato a leggere qua e la alcune recensioni . . . e devo dire che è stata una gran scoperta.
Di base è un titolo di avventura, sviluppato e rilasciato per quasi tutte le piattaforme . . . Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One, Pc e dispositivi mobile android e iOS.



Di base, Brothers, si presenta come un gioco con protagonisti due fratelli, con visuale dall'alto in terza persona. I fratelli sono controllati individualmente per mezzo delle due levette analogiche del controller. L'utilizzo dei tasti dorsali attiva invece il comando per interagire col il mondo di gioco ed è relativo al fratello corrispondente al lato del pad utilizzato, le azioni contemplano cose come parlare con i personaggi non giocanti o arrampicarsi su una scala e prendere un oggetto. Il fratello maggiore è quello più forte dei due e può tirare leve o lanciare il fratello minore verso le alture, quest'ultimo invece è in grado di passare attraverso le sbarre. Il giocatore prosegue nel gioco manipolando entrambi i fratelli allo stesso tempo allo scopo di risolvere diversi puzzle ambientali, spesso viene richiesto di controllare i due protagonisti per effettuare azione differenti ma contemporanee (ad esempio uno può distrarre un ostile, mentre l'altro ne approfitta per aggirarlo indenne). È possibile che uno od entrambi i fratelli possano scivolare da grandi altezze, ferendosi o trovando la morte, in questi frangenti il gioco ricomincia dal checkpoint più recente.


La trama è molto semplice e si può riassumere in poche frasi . . . "Un uomo in fin di vita. Ai suoi due figli, alla disperata ricerca di una cura per il padre, non resta che un'opzione: devono imbarcarsi in un viaggio per trovare e recuperare l'Acqua della Vita, facendo affidamento uno sull'altro per sopravvivere. Uno dev'essere forte dove l'altro è debole, coraggioso dove l'altro ha paura ed entrambi devono comportarsi come veri fratelli."
Ma quello che colpisce e caratterizza questo gioco, è la bellezza e unicità, sia delle azioni che della ambientazioni.
Durante il gioco comandiamo entrambi i fratelli in contemporanea, quindi all'inizio i movimenti sono un pochino incerti finchè non ci si prende la mano.
E' un gioco, anzi sarebbe meglio dire una fiaba, da godersi a pieno . . . che ci trasferisce ambientazioni uniche, che scaldano il cuore. Provatelo, non ve ne pentire.
Cliccando >>>QUI<<< potete vedere un video di GamePlay della prima mezzora di gioco, così da farvi rendere conto dello stile di gioco e in generale di com'è gestito e realizzato . . . vi consiglio di giocarlo tutto, perchè la storia evolve facendoci provare emozioni uniche e alla fine . . . bè . . . è una sorpresa che non voglio rovinarvi.

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